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Calcolo pittura pareti e soffitti

Inserisci le misure delle stanze, di porte e finestre: ti diciamo quanti litri servono e quali latte mettere nel carrello.

Stanze 1 / 20
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Porte e finestre 2 / 30
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Opzioni avanzate
m²/L
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Parete 4,00 m × 2,70 m, 7,44 m² su questa parete7,44 m² su questa parete0,670,800,671,200,674,00 m2,70 m1,400,9001 mPROSPETTO · PARETE AStanza A · 4,00 × 3,00 × h 2,70 m

Disegniamo la parete più lunga della prima stanza. Il tratteggio è la superficie da pitturare, le aperture restano bianche.

Cosa comprare

Ti servono11,35 L
SHOPNAUTACalcolo pittura pareti e soffitti

46,4 m² da pitturare, 11,35 L di pittura

Da comprare

  1. 1Latta da 5 L
  2. 1Latta da 4 L
  3. 1Latta da 2,5 L
  4. 1Rullo
  5. 1Nastro di carta
  6. 1Telo di protezione

Superficie46,4 m²
Mani × resa2 × 9 m²/L
Necessari +10%11,35 L
Compri11,5 L

Stima indicativa: valgono sempre le indicazioni scritte sulla confezione.

Come funziona il calcolo

Il calcolatore lavora stanza per stanza e somma tutto alla fine.

  1. Pareti. Per ogni stanza: 2 × (lunghezza + larghezza) × altezza. È il perimetro moltiplicato per l'altezza.
  2. Aperture. Per ogni porta o finestra: larghezza × altezza × quante sono. Le togliamo solo dalle pareti, mai dal soffitto. Se le aperture superano le pareti, la superficie delle pareti si ferma a zero.
  3. Soffitto. Se spunti "Pittura anche il soffitto", aggiungiamo lunghezza × larghezza della stanza.
  4. Litri. Superficie da pitturare × numero di mani ÷ resa in m²/L.
  5. Sfrido. Ai litri aggiungiamo un margine, del 10% se non lo cambi. Copre la pittura che resta nel secchio, sul rullo e nei ritocchi.

Arrotondiamo solo alla fine, quando scegliamo le latte. I passaggi intermedi restano esatti.

Un esempio svolto

Una camera di 4,00 × 3,00 m, alta 2,70 m, con una porta da 0,80 × 2,10 m e una finestra da 1,20 × 1,40 m. Pitturi anche il soffitto, due mani, resa 9 m²/L, sfrido 10%. Sono i valori con cui il calcolatore si apre.

  • Pareti: 2 × (4 + 3) × 2,70 = 37,80 m²
  • Aperture: 0,80 × 2,10 + 1,20 × 1,40 = 1,68 + 1,68 = 3,36 m²
  • Soffitto: 4 × 3 = 12,00 m²
  • Da pitturare: 37,80 - 3,36 + 12,00 = 46,44 m²
  • Litri: 46,44 × 2 ÷ 9 × 1,10 = 11,35 L

Con i formati dei negozi italiani il calcolatore propone una latta da 5 L, una da 4 L e una da 2,5 L, cioè 11,5 L. Una sola latta da 14 L sarebbe più comoda, ma ti lascerebbe più di 2,5 L in cantina.

Se la tua pittura dichiara 8 m²/L invece di 9, i litri salgono a 12,77 e la proposta diventa una latta da 14 L. Per questo conviene leggere la resa sulla latta che compri davvero.

Dove trovi la resa e perché cambia

La resa è scritta sull'etichetta e nella scheda tecnica, di solito come "resa" o "resa pratica" in m²/L per mano. Quasi sempre è un intervallo, non un numero solo. Qualche esempio dalle schede dei produttori:

  • San Marco Marconella: 7-9 m²/L per strato.
  • San Marco Hidromarc: 8-10 m²/L per strato.
  • Boero 70: 14-15 m²/L per mano, ma è una pittura professionale che si diluisce fino al 70% con acqua.

Le schede precisano che il valore vale su supporti lisci e mediamente assorbenti, e consigliano una prova pratica. La resa reale scende quando:

  • l'intonaco è ruvido o molto assorbente;
  • il muro è nuovo: la prima mano viene in parte bevuta dal supporto, e molte schede chiedono prima una mano di fondo o di fissativo;
  • copri un colore scuro con uno chiaro, o il contrario.

Nel calcolatore la resa sta nelle opzioni avanzate, già impostata a 9 m²/L: è il massimo della Marconella (7-9) e il valore centrale della Hidromarc (8-10) di San Marco. I 14-15 m²/L della Boero 70 non li usiamo come base, perché valgono per una pittura professionale molto diluita. Se la latta indica un intervallo, usa il valore più basso: è più prudente.

Come scegliamo le latte

Nei negozi italiani il bianco per pareti si trova soprattutto in latte da 14 L e da 4 L. Ci sono anche 5 L, 2,5 L (spesso per i colori), 1 L e 0,75 L. Il 10 L esiste, ma quasi solo per pitture speciali come le termoisolanti. Il calcolatore usa quindi 0,75, 1, 2,5, 4, 5 e 14 L.

Fra tutte le combinazioni che coprono i litri necessari scegliamo quella con il punteggio più basso: i litri comprati, più mezzo litro per ogni latta. In pratica una latta in più conviene solo se fa risparmiare più di mezzo litro di avanzo: preferiamo meno latte anche se avanza un po' di pittura. Le latte sotto il litro contano un litro intero invece di mezzo, perché al litro costano molto di più e nessuno ne compra tre. A parità di punteggio vince la combinazione con meno latte, poi quella con la latta più grande, poi quella con meno litri.

Nell'esempio: 5 + 4 + 2,5 L vale 11,5 + 1,5 = 13 punti; tre latte da 4 L valgono 12 + 1,5 = 13,5; una latta da 14 L vale 14,5; 5 + 5 + 0,75 + 0,75 L dà gli stessi 11,5 L della prima, ma vale 11,5 + 1 + 2 = 14,5 per via delle due latte piccole. Vince la prima.

Con 8 m²/L, invece, una latta da 14 L (14 + 0,5 = 14,5) pareggia con 5 + 4 + 4 L (13 + 1,5 = 14,5), e vince la combinazione con meno latte.

I formati cambiano da marca a marca. Se la tua pittura ha confezioni diverse, usa il totale in litri come riferimento.

Accessori nello scontrino e ipotesi

Oltre alle latte, lo scontrino aggiunge:

  • un rullo;
  • nastro di carta: un rotolo da 50 m ogni 25 m di perimetro delle stanze, perché il nastro va sia lungo il soffitto sia sopra il battiscopa;
  • teli di protezione: uno ogni 16 m² di pavimento, pensando a un telo di circa 4 × 4 m.

Nell'esempio il perimetro è 14 m e il pavimento 12 m²: un rotolo e un telo.

Errori comuni

  • Dimenticare il soffitto. Senza soffitto l'esempio scende a 34,44 m² e 8,42 L: con quei numeri resteresti senza pittura a metà lavoro.
  • Non contare la prima mano più assorbente. Su un muro nuovo o appena stuccato la prima mano rende meno. Abbassa la resa o prevedi un fondo.
  • Comprare troppe latte piccole. Al litro costano di più e lasciano più fondi da buttare. Il calcolatore ne tiene già conto.
  • Usare la resa massima. Il numero alto dell'intervallo vale in condizioni ideali.
  • Togliere aperture minuscole. Prese, interruttori e piccole nicchie non cambiano il risultato.

Quando conviene chiamare un professionista

Chiama un imbianchino se ci sono macchie di umidità o muffa che tornano, crepe che si allargano, pittura vecchia che si stacca a scaglie, o soffitti alti che richiedono un ponteggio. Conviene anche per superfici molto grandi, dove un professionista con l'airless lavora più in fretta e in modo più uniforme.

Le stime di questa pagina non sostituiscono le indicazioni del produttore: in caso di dubbio vale la scheda tecnica della pittura che compri.

Fonti

Ultima revisione: 7 ottobre 2026 · Chi siamo